GALILEO GALILEI…e pur si muove….

Galileo Galilei (Pisa 15 febbraio 1564 – Arcetri 8 gennaio 1642)

Forse qualcuno può collegare Galileo Galilei a Firenze, ma in realtà questo scienziato famoso in tutto il mondo è nato a Pisa ed ha poi vissuto tra Pisa e Firenze.

A lui si deve il perfezionamento del telescopio che gli permise di fare importanti osservazioni astronomiche.

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Egli introdusse anche il ” metodo scientifico”

Galileo ebbe un ruolo importantissimo nella rivoluzione astronomica e fu un sostenitore del sistema eliocentrico, secondo il quale il Sole è al centro del sistema solare e dell’universo.

La Chiesa inquisì Galileo Galilei per via delle sue tesi eliocentriche fino ad allora considerate eretiche:  fu condannato al carcere a vita, condanna poi trasformata in una condanna agli arresti domiciliari, che dovette scontare nella propria villa di Arcetri, vicino Firenze. Inoltre fu condannato a recitare preghiere quotidiane per tre anni e dovette pronunciare un atto di abiura delle sue idee astronomiche.

Si narra che uscendo dalla sala dell’Inquisizione Galileo avesse pronunciato la famosa frase “e pur si muove”, riferita ovviamente al movimento della Terra.

Soltanto nel 1992  Papa Giovanni Paolo II ha dichiarato  riconosciuti gli errori commessi.

La casa dove è nato Galileo a Pisa si pensa sia in via G. Giusti, vicino alla chiesa di S. Andrea, nella casa di famiglia della madre, Giulia Ammannati.

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A Pisa si racconta che Galileo svolse anche uno dei suoi esperimenti più famosi: quello della caduta dei gravi.

Secondo la leggenda, l’esperimento di caduta dei gravi dalla Torre di Pisa stabili per la prima volta in modo convincente che oggetti di peso diverso cadono alla stessa velocità, rovesciando la tesi di Aristotele così che il matematico toscano stabilì per la prima volta in modo convincente, che oggetti di peso diverso cadono alla stessa velocità.

La leggenda racconta che Galileo salì sulla cima del campanile pendente di Pisa e, “con l’intervento delli altri lettori e filosofi e di tutta la scolaresca” e “con replicate esperienze”, mostrò che “le velocità de’ mobili dell’istessa materia, disegualmente gravi, movendosi per un istesso mezzo, non conservano altrimenti la proporzione delle gravità loro, assegnatagli da Aristotele, anzi che si muovon tutti con pari velocità”.

Però due corpi che cadono dalla torre di Pisa non sono in assenza di mezzo, cioè nel vuoto: è da qui si intuisce che si tratta di una leggenda.

Albert Einstein diceva di Galileo “La conoscenza della realtà inizia e finisce con l’esperienza è le affermazioni cui si arriva con la sola logica sono completamente vuote rispetto alla realtà. Galileo capì questo concetto e per primo lo portò nel mondo scientifico, e per questo è il padre della fisica moderna, anzi di tutta la scienza moderna”.

 

 

 

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