Percy B. Shelley a Pisa

The sun is set; the swallows are asleep;

The bats are flitting fast in the gray air;
The slow soft toads out of damp corners creep,
And evening’s breath, wandering here and there
Over the quivering surface of the stream,
Wakes not one ripple from its summer dream.

…………..

Evening Ponte al Mare, Pisa, 1824

Il sole è tramontato; le rondini dormono;
nell’aria grigia i pipistrelli aleggiano
rapidi e i rospi molli e lenti strisciano
dai loro angoli umidi, e il soffio della sera
vaga qua e là sulle acque tremanti del fiume,
ma dal suo sogno estivo non risveglia un fremito.

…………

Percy B. Shelley, La sera: Ponte al mare, Pisa, 1824

Un momento di vita fissato in poche righe, di questo era capace Percy Shelley e questo momento lo aveva vissuto proprio a Pisa. Un anno prima di morire annegato nel mare di Lerici con la sua imbarcazione (il suo corpo fu ritrovato sulla spiaggia di Viareggio).

Percy Shelley fu vicino di casa di Byron a Pisa.

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Byron, infatti, costretto a lasciare Ravenna a causa del suo spirito libertario, si trasferì sul Lungarno Mediceo nel Palazzo Lanfranchi (oggi Palazzo Toscanelli divenuta sede dell’Archivio di Stato) dalle cui finestre poteva vedere Palazzo della Chiesa, situato sul Lungarno Galilei, dove, al terzo piano, risiedeva Shelley già da qualche tempo.

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